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Il cda di Gefran S.p.A. approva i risultati consolidati al 30 settembre 2019

13 novembre 2019
  • Ricavi pari a 105,1 milioni di Euro (+4 milioni di Euro rispetto ai primi nove mesi del 2018)
  • EBITDA positivo per 15,1 milioni di Euro, pari al 14,3% dei ricavi (-0,3 milioni di Euro rispetto al 30 settembre 2018)
  • Utile netto a 5,7 milioni di Euro (+0,2 milioni Euro rispetto al 30 settembre 2018)
  • Posizione finanziaria netta negativa e pari a 14,9 milioni di Euro, dopo aver investito 11,2 milioni di Euro (negativa e pari a 4,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2018)

 

Provaglio d’Iseo (BS), 13 novembre 2019 – Il Consiglio di Amministrazione di GEFRAN S.p.A. si è riunito oggi sotto la presidenza di Giovanna Franceschetti, presso la sede di Provaglio d’Iseo (BS), per l'approvazione dei risultati al 30 settembre 2019.

I ricavi dei primi nove mesi 2019 ammontano a 105,114 milioni di Euro e si confrontano con ricavi pari a 101,080 milioni di Euro dello stesso periodo del 2018, registrando una crescita di 4,034 milioni di Euro (+4%). Contribuisce all’incremento dei ricavi, per un importo complessivo di 4,269 milioni di Euro, l’acquisizione di Elettropiemme S.r.l., avvenuta in data 23 gennaio 2019. Al netto di tale effetto, i ricavi risulterebbero allineati al pari periodo precedente (-0,2%).

La suddivisione dei ricavi per area geografica mostra una forte crescita in Nord America (+28,6%, depurato dalla positiva evoluzione del cambio), rilevata soprattutto nell’ultimo trimestre, e in Sud America (+10,5%), mentre si riscontra una contrazione nell’Europa non UE (-32,7%) e nell’Unione Europea (-3,4%). La crescita registrata in Italia (+10,1%) è dovuta alla variazione dell’area di consolidamento, senza la quale si registrerebbe una diminuzione delle vendite rispetto ai primi nove mesi 2018 (-3,3%).

La ripartizione dei ricavi per area di business evidenzia una crescita nei business degli azionamenti (+4,4%) e dei componenti per l’automazione (+13,3%). Nel secondo caso, l’incremento è stato generato dalla neoacquisita Elettropiemme S.r.l., senza la quale le vendite del business risulterebbero inferiori al pari periodo precedente (-1,8%). Si rileva, invece, una contrazione delle vendite del business sensori (-2,4%), localizzata principalmente nel mercato asiatico, in Europa e in Italia.

Il valore aggiunto dei primi nove mesi del 2019 ammonta a 70,132 milioni di Euro (67,322 al 30 settembre 2018) e corrisponde al 66,7% dei ricavi (incidenza allineata al dato del pari periodo precedente).

Il margine operativo lordo (EBITDA) dei primi nove mesi del 2019 ammonta a 15,063 milioni di Euro (15,429 milioni Euro al 30 settembre 2018) e raggiunge il 14,3% dei ricavi (15,3% al 30 settembre 2018), in diminuzione di 0,366 milioni di Euro.

Il risultato operativo (EBIT) al 30 settembre 2019 è pari a 7,728 milioni di Euro (7,4% dei ricavi) e si confronta con un EBIT di 10,728 milioni di Euro del 30 settembre 2018 (10,6% dei ricavi), con una diminuzione di 3 milioni di Euro. L’EBIT risente di una perdita di valore su cespiti per 1,531 milioni di Euro determinata dalla demolizione di uno stabile per il business sensori, la cui espansione necessita di spazi aggiuntivi per nuove linee produttive. I lavori saranno completati entro il 2019 per essere pienamente operativi all’inizio del 2020. Depurando il risultato operativo da questa perdita, oltre che dall’impatto positivo generato dall’entrata nel Gruppo di Elettropiemme S.r.l, il risultato operativo del periodo ammonterebbe a 8,705 milioni di Euro, in diminuzione di 2,023 milioni di Euro rispetto al dato dei primi nove mesi del 2018.

Il risultato netto del Gruppo al 30 settembre 2019 è positivo e pari a 5,660 milioni di Euro e si confronta con un risultato positivo di 5,444 milioni di Euro del pari periodo 2018.

Il capitale d’esercizio al 30 settembre 2019 risulta pari a 28,159 milioni di Euro e si confronta con 23,028 milioni di Euro al 31 dicembre 2018, evidenziando un incremento complessivo di 5,131 milioni di Euro.

Il patrimonio netto al 30 settembre 2019 è pari a 74,165 milioni di Euro e si confronta con 72,814 milioni di Euro al 31 dicembre 2018. La variazione attiene principalmente al risultato positivo del periodo, pari a 5,668 milioni di Euro, assorbito dalla distribuzione dei dividendi per 4,599 milioni di Euro.

Gli investimenti realizzati nel corso dei primi nove mesi del 2019 ammontano a 11,244 milioni di Euro (6,875 milioni di Euro nel pari periodo dell’esercizio precedente).

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2019 è negativa e pari a 14,882 milioni di Euro, in peggioramento di 10,361 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2018, quando era negativa per 4,521 milioni di Euro.

 

 “I risultati del terzo trimestre sono nel complesso positivi in termini di ricavi e marginalità grazie anche al contributo della neo acquisita Elettropiemme. Lo scenario dei nostri mercati riferimento presenta ancora aree d’incertezza, soprattutto in Europa e in Asia, ma prevediamo comunque nell’ultima parte dell’anno un miglioramento dei ricavi, in particolare nel business degli azionamenti”, ha dichiarato Alberto Bartoli, Amministratore Delegato del Gruppo Gefran.

“Nel trimestre è intanto proseguito con regolarità il piano d’investimenti che ci permetterà di fronteggiare le sfide di medio e lungo periodo. Nel 2019, alla data del 30 settembre, sono stati compiuti investimenti per 11 milioni di Euro in asset tecnologici e sono stati inseriti 65 collaboratori”.

“Confermiamo le previsioni formulate precedentemente e prevediamo di chiudere l’esercizio 2019 con ricavi superiori al 2018 e una marginalità operativa lorda in linea con l’esercizio precedente.”

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