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Faccin - Calandre

Faccin è azienda leader nella produzione di calandre, curva profili e linee per la produzione di fondi bombati da oltre 60 anni. Nelle processo di piegatura di lastre in metallo risulta estremamente importante garantire il controllo dei principali parametri di processo come ad esempio la posizione rulli, la pressione e la temperatura dell’olio. Per questo motivo Gefran rappresenta per Faccin in partner ideale, in grado di offrire un pacchetto di sensori completo, dalla posizione alla temperatura, in risposta a tale esigenza.

Il cliente

Faccin è azienda nata 60 anni fa, leader nella progettazione e costruzione di calandre, di curva profili e di linee per la produzione di fondi bombati.
La sede si trova a Visano (BS) in Italia ed è la più grande struttura produttiva di calandre al mondo.
La filosofia che sta alla base della qualità Faccin è quella di conservare all’interno dell’azienda tutto il knowhow tecnologico e produttivo delle macchine, dalla progettazione alle lavorazioni meccaniche fino all’automazione e assemblaggio.

 

Il processo

La calandratura è il processo industriale finalizzato alla piegatura di fogli di lamiera che vengono fatti passare attraverso appositi rulli, con una traiettoria circolare, mantenendo un definito raggio di curvatura. I rulli possono essere tre o quattro, ad assi paralleli, dei quali si controlla la posizione reciproca. In questo modo si possono ottenere curvature a freddo di tipo conico o cilindrico di fogli o profilati metallici. I due rulli esterni, a posizione regolabile, avvolgono il fondo del materiale mentre il cilindro interno, generalmente a posizione fissa, preme sulla parte superiore del materiale.
Nelle macchine con tre rulli traslanti, il rullo superiore si muove verticalmente mentre i due laterali si muovono orizzontalmente e in modo indipendente. Questo design particolare rende possibile aggiustare la distanza dei punti di curvatura secondo le necessità di produzione, secondo lo stesso principio utilizzato nelle pieghe con stampo V variabile.

 

 

 

 

Il problema

Uno dei principali requisiti dei costruttori di calandre è quello di ottenere il controllo ottimale del foglio di lamiera e, quindi, ridurre al minimo la distanza dei punti di curvatura. È pertanto fondamentale verificare raggio di curvatura e il parallelismo dei rulli, gestiti attraverso la misurazione dello spostamento dei rulli con una precisione richiesta di 0,05mm.

La soluzione

La case history dedicata alle calandre conferma la capacità di Gefran di proporsi come solution provider nel mondo delle macchine per lavorazione metallo. In particolare Gefran ha fornito a Faccin un pacchetto completo di sensori in grado di comunicare al sistema di controllo il feed-back necessario alla gestione dei principali parametri macchina.

Sulla calandra sono state montate diverse tipologie di sensori per misurare posizione, pressione e temperatura.

In particolare, i sensori di posizione lineare, montati esternamente alla macchina, vengono utilizzati per controllare la distanza e il parallelismo tra i rulli con elevata accuratezza.
La scelta della serie PC-M/PZ-34, con tecnologia potenziometrica, e la serie MK4/IK4, con tecnologia magnetostrittiva, dipende dal grado di accuratezza richiesto e dalle prestazioni in termini di grado IP.
In particolare le serie potenziometriche si attestano su valori di non linearità nell’ordine dello 0,05%FS. Tali valori passano allo 0,01%FS nella tecnologia magnetostrittiva.
Dal punto di vista di protezione IP, i magnetostrittivi della serie MK4/IK4 forniscono un grado di protezione IP67, mentre si raggiunge l’IP65 nelle serie PC-M/PZ-34.

I sensori di pressione misurano la pressione idraulica dell’intera macchina, in particolare della pressione di spinta sui rulli.
Per le proprie caratteristiche di accuratezza, robustezza e compattezza la serie KS, realizzata con tecnologia a film spesso su acciaio, offre un importante valore aggiunto in termini di sicurezza funzionale. La serie KS, infatti, è disponibile con certificazione SIL2.

L’avanzamento della lamiera è gestita dall’encoder che controlla la rotazione e l’avanzamento lamiera. Nello specifico l’encoder serie EG02 funge da sensore di verifica slittamento.

I sensori di temperatura serie AR6M tengono sotto controllo la temperatura dell’olio contenuto nella centralina idraulica. Componente dalla comprovata affidabilità, la serie AR6M è una termo resistenza PT100 realizzata con tecnologia ad ossido minerale (MgO) con segnale di uscita amplificato 4-20mA.